Generazioni Connesse

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La Rete è fantastica, Videogiochi, socialnetwork, chat, telefonino, tablet,…si ha sempre il controllo? Si conoscono tutti i pericoli? Come uscire da situazioni imbarazzanti in cui ci si è imbattuti?

Da una ricerca  condotta e coordinata Giovanna Mascheroni, ricercatore presso la Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’Università Cattolica di Milano nell’ambito del progetto Net Children Go Mobile, promosso dall’UE co-finanziato dal programma Safer Internet, emergono i  pro e i contro che la rete offre ai bambini dai 9 ai 16 anni che utilizzano smartphone e tablet, strumenti sempre più diffusi tra i giovani e che permettono loro di stare connessi a internet per tempi più lunghi e in qualsiasi momento della giornata. L’indagine è stata realizzata su 2.500 utenti internet dai 9-16 anni e nei confronti dei loro genitori in Danimarca, Irlanda, Italia, Romania, Regno Unito.

I dati della ricerca ci dicono che: il 51 % dei bambini possiede uno smartphone e il 45 % lo utilizza quotidianamente per andare online , mentre il 20 % è fornito di un tablet, ma il 30 % lo utilizza quotidianamente per accedere a Internet .

Infografica della ricerca:
http://www.netchildrengomobile.eu/wp-content/uploads/2014/02/NetChildren_FullReport_Survey_Infographic_WEB-01.png
Di Maura Falocco

GENERAZIONI CONNESSE nasce per promuovere un uso sicuro e responsabile di Internet e dei Nuovi Media da parte dei più giovani. E’ un progetto coordinato dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Safer Internet.

GENERAZIONI CONNESSE unisce alcune delle principali realtà italiane che si occupano di questo tema:

–        Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza

–        Polizia Postale e delle Comunicazioni

–        Save the Children Italia

–        Telefono Azzurro

–        Cooperativa E.D.I.

–        Movimento Difesa del Cittadino.

GENERAZIONI CONNESSE, in quanto Centro Nazionale per la Sicurezza in Rete, si compone di:

– un polo di riferimento per la realizzazione di programmi di educazione e sensibilizzazione a livello nazionale, finalizzati ad assicurare un utilizzo positivo e consapevole dei Nuovi Media, rivolti ad adulti – genitori, insegnanti ed educatori –, bambini e adolescenti;

– una Helpline – un servizio in grado di fornire supporto, in particolare a bambini, adolescenti e genitori in merito a esperienze negative e/o problematiche inerenti l’utilizzo dei Nuovi Media;

azzurroLa linea di ascolto 1.96.96 e la chat di Telefono Azzurro (http://www.azzurro.it/sostegno) accolgono qualsiasi richiesta di ascolto e di aiuto da parte di bambini e ragazzi fino ai 18 anni o di adulti che intendono confrontarsi su situazioni di disagio/pericolo in cui si trova un minorenne.

Ad accogliere la telefonata all’1.96.96 (attivo 24 ore al giorno, 365 gg all’anno) e a rispondere alla chat (tutti i giorni dalle 16 alle 20) ci sono volontari e operatori adeguatamente formati, pronti ad offrire ascolto, consigli e aiuto a bambini, adolescenti, genitori, insegnanti ed educatori per tutte le situazioni di rischio e disagio legate all’utilizzo di Internet.

– due Hotlines – una hotline è un servizio riservato agli utenti della Rete che offre la possibilità di segnalare la presenza online di materiale pedopornografico.

I due servizi messi a disposizione dal Safer Internet Center sono: il “Clicca e Segnala” di Telefono Azzurro e “STOP-IT” di Save the Children. Una volta ricevuta la segnalazione, gli operatori procederanno a coinvolgere le autorità competenti in materia.

cliccaessegnala1Segnala materiale pedopornografico e/o dannoso sul web

www.azzurro.it

 

stopitSegnala materiale pedopornografico sul web

www.stop-it.org

Di seguito alcuni degli interventi previsti:

– interventi di sensibilizzazione, formazione e attività di peer-education in oltre 200 scuole distribuite su tutto il territorio nazionale; seminari interattivi rivolti a  studenti, insegnanti e genitori;

– formazione di una rete di ragazzi e ragazze in tutta Italia, per portare la loro voce in contesti e agende che ancora non l’accolgono con il giusto peso;

– interventi mirati alla prevenzione e al contrasto dell’abuso sessuale online dei minori.

Sul sito www.generazioniconnesse.it  è già possibile approfondire i seguenti argomenti tratti a seconda delle diverse categorie: ragazzi/e – genitori – insegnanti:

youth panel

In occasione del Safer Internet Day 2014 (11 Febbraio 2014) è stata lanciata anche la campagna: Se Mi Posti Ti Cancello. 

Una campagna di sensibilizzazione rivolta ai ragazzi/e per promuovere l’uso responsabile e positivo dei nuovi media e contribuire a rendere internet un luogo sicuro per i più giovani.

I partner del progetto Generazioni Connesse vogliono raccogliere le voci dei ragazzi che vivono il web ogni giorno. La campagna invita dunque a parlare delle proprie esperienze online in modo ironico e giocoso.
L’intento è quello di parlarne, “uscire dal silenzio”, raccontare le proprie “strategie di sopravvivenza”, condividere con i propri pari il senso delle relazioni online.
Il risultato sarà una gallery di video che serviranno da ispirazione per le cinque puntate della web series alla quale parteciperanno i protagonisti dei video selezionati.

L’iniziativa è aperta a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 16 anni. Si può partecipare da solo/a, con i propri compagni di classe o amici inviando il video entro il 15 maggio.
Entro il 30 giugno la giuria selezionerà 5 video e comunicherà le motivazioni della scelta.

Lo spot della campagna è scaricabile dal seguente link:

http://bit.ly/EntraInSquadra

Il video-tutorial da qui:
http://bit.ly/TutorialEntraInSquadra

Visita  www.generazioniconnesse.it www.semipostiticancello.it

Maggiori info:

sportelloroma10@mdc.it

twitter: @mdcroma10

Fb: Movimento Difesa Cittadino Roma X

 

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